L'Escursionismo

 

L’Escursionismo

E' l'attività più naturale per chi ama la montagna. Non richiede particolari cognizioni tecniche, può essere praticata dai 5 agli 80 anni ed oltre, e consiste nel percorrere, rigorosamente a piedi, i territori di bassa, media ed alta montagna.

Si tratterà di: una passeggiata se ci si allontana poco dal luogo in cui si è giunti con l'automezzo, di un'escursione se l'impegno è maggiore, di un trekking se la durata è di più giorni.

Escursionismo significa scoperta di luoghi e civiltà lontane e affascinanti, ma anche riscoperta di tante zone vicine e ricche di interessi ambientali e culturali, che soltanto procedendo a passo d’uomo, e osservando con calma potranno essere pienamente comprese e valorizzate. Camminare è il modo più semplice per entrare in contatto con l’ambiente, conoscerlo, rispettarlo e vivere in armonia con esso

Un adeguato allenamento ed un idoneo equipaggiamento, fanno si che l’attività escursionistica sia, in tutta sicurezza, alla portata di tutti.

L'attrezzatura necessaria è semplice ed economica. Solo le calzature meritano una particolare attenzione nella scelta e giustificano una spesa più consistente. Per il resto è sufficiente un abbigliamento qualsiasi, semplice, pratico, facilmente adattabile alle condizioni climatiche. Poi uno zaino, una borraccia, una giacca a vento ed una mantellina per la pioggia.

E il percorso da seguire? Per fare dell'Escursionismo in montagna esistono quattro possibilità:

In quest'ultimo caso è necessario essere in possesso di qualche cognizione tecnica: occorre infatti saper leggere la carta topografica e abbinare correttamente ad essa l'uso della bussola e dell'altimetro: occorre in sostanza conoscere la tecnica dell'Orientamento.

La Sezione catanese del C.A.I. organizza annualmente un apposito corso della durata di un mese con il quale si apprendono queste nozioni indispensabili sia alla riuscita dell'escursione, sia al mantenimento costante di un elevato grado di sicurezza.

Sull'Etna si possono compiere almeno 40 diverse escursioni fra le quali si puù scegliere sia in considerazione del tempo disponibile e delle proprie capacità fisiche, sia sulla base dell'interesse verso i differenti aspetti della Montagna.

Si possono infatti effettuare delle splendide escursioni già a partire dalla fascia pedemontana, appena al di sopra della cerchia dei paesi etnei, dove oggetto dell'osservazione è il paesaggio interessato nei secoli passati dalle coltivazioni e dalla pastorizia ed oggi progressivamente abbandonato. In detta fascia si trovano i segni della convivenza dell'uomo col vulcano, e le tracce degli espedienti umani per ricavare da vivere dall'ambiente vulcanico.

Esistono poi itinerari che si svolgono prevalentemente nel folto dei boschi, che richiamano ambienti alpini o appenninici, adatti quindi a chi vuole camminare per ossigenarsi, per godere del verde, di gradevoli fioriture e della fresca ombra. Questi percorsi sono anche prediletti dai cercatori di funghi, la cui raccolta non è ancora regolamentata.

C'è infine il tipo di escursione dove il tema principale sta nella conoscenza dell'Etna in quanto vulcano. Si procede in genere in zone prive di vegetazione, o addirittura con caratteristiche di deserto lavico, dove è immediata la percezione di camminare sulla montagna del fuoco.

Oltre che sull'Etna, il C.A.I. di Catania effettua escursioni in tutti i rilievi della regione. Prediletti i Nebrodi, i Peloritani e gli Iblei per la loro facile raggiungibilità, ma esso organizza escursioni anche nei restanti rilievi di Sicilia, cioè sulle Madonie o sui Monti Sicani. Oltre lo stretto sono luoghi abitualmente raggiunti l'Aspromonte, il massiccio del Monte Pollino ed i Monti Lattari.

E per coloro che desiderano un approccio differente, rivolto alla scoperta e conoscenza del territorio, negli recenti anni sono nate diverse specialità:

attività che completano il panorama escursionistico del nostro sodalizio.