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La Sezione

a cura del Consiglio Direttivo

Umberto Marino

Messaggio del Presidente

 

“Scalare non serve a conquistare le montagne; le montagne restano immobili, siamo noi che dopo un’avventura non siamo più gli stessi.”
(Royal Robbins)

Care Socie, cari Soci,

ci accingiamo a chiudere il 2017, un anno che ci ha visto impegnati intensamente in attività istituzionali che hanno coinvolto tutti i responsabili sezionali, dalla presidenza ai consiglieri, al delegato, ai revisori, agli istruttori e agli accompagnatori.

Il tesseramento si è chiuso con un totale di 534 soci confermando un trend positivo rispetto ai numeri dell’anno precedente. In particolare abbiamo 406 soci ordinari, 90 familiari e 38 soci giovani.

Il 2017 ha registrato una significativa crescita della partecipazione attiva del corpo sociale alle attività programmate, sia relativamente agli eventi culturali e ai tradizionali incontri del Venerdì sera, sia con una maggiore adesione ai corsi di formazione che si sono svolti per soddisfare le esigenze di approfondimento di temi legati alla cultura della montagna.

Ritengo doveroso rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato in modo spontaneo e efficace alla realizzazione delle sopracitate attività.

Tutti i soci che, in virtù del loro apporto personale, hanno contribuito alla realizzazione della vita culturale, sociale, sportiva della sezione, sono stati motivati dalla consapevolezza che, grazie al loro operato, si diventa testimoni attivi di un approccio alla montagna legato ai valori fondamentali del CAI.

L’organizzazione di escursioni, di corsi, interventi di manutenzione e di segnatura di sentieri, la partecipazione ad eventi sono esperienze dirette che la nostra sezione deve continuare a promuovere con convinzione e con l’obiettivo di contribuire alla crescita morale e spirituale di tutti i soci, in special modo dei giovani.

Un particolare ringraziamento ai componenti del Direttivo e ai responsabili delle attività che con le loro capacità e con il loro quotidiano impegno mi hanno ampiamente supportato.

In sintonia con le più efficaci strategie comunicative, è stata attivata la mailing list. Oggi abbiamo circa 500 indirizzi a cui trasmettere ogni settimana le attività in sede, le escursioni e le notizie della sezione, garantendo la diffusione capillare delle informazioni.

Il Rifugio Sapienza e il Rifugio Citelli continuano ad essere gestite in modo eccellente, certamente adeguato alla cultura dell’accoglienza in montagna caratteristica della nostra associazione. I rifugi rappresentano una importante realtà della nostra Sezione e continueranno ad essere oggetto della massima cura e attenzione del direttivo in carica.

E’ stato completato il complesso iter progettuale e burocratico per la ricostruzione della Capannina locata alle Guide, l’esecuzione dei lavori è prevista nella prossima primavera, a conclusione della presenza della neve nel piazzale del Sapienza.

Il 2017 ha visto l’avvio della operatività del Presidio di Santo Stefano Quisquina e Comuni Agrigentini del Parco dei Sicani, si tratta in buona parte di soci di nuova iscrizione che con grande entusiasmo si accingono a svolgere attività, all’interno della famiglia del CAI e con il sostegno della esperienza della nostra Sezione, per la promozione del loro bellissimo territorio montano.

Positiva l’attività della Sottosezione di Randazzo, ricca di proposte di frequentazione delle pendici nord dell’Etna.

Grande risalto ha avuto la nostra collaborazione con il CNSAS, nel progetto SATER 2 – 2017, collaborazione che continuerà negli anni futuri.

L’Alpinismo Giovanile ha continuato ad avvicinare ragazzi alla montagna, proponendola come modello esperienziale volto a favorire la crescita umana – oltre che alpinistica – del giovane.

La settimana estiva sulle Alpi con la gemellata Sezione di Melzo è stata ricca e costruttiva: il confronto con altre realtà, la sfida di fare gruppo, le attività formative hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La Commissione di Alpinismo Giovanile è stata altresì coinvolta nell’accompagnamento di scolaresche per fare conoscere e amare il Vulcano Etna, Patrimonio Mondiale dell’Umanità e preziosa risorsa del nostro territorio, nonché per sensibilizzare gli studenti ad una corretta fruizione degli ambienti naturali.

La Scuola Sezionale di Escursionismo “Etnea” ha continuato il trend positivo degli anni precedenti con il Corso monotematico di “Autosoccorso in Valanga” e “8° Corso base di Escursionismo E1”. Il coinvolgimento di nuove leve di accompagnatori formatesi al suo interno ha contribuito ad arricchire l’offerta escursionistica ai soci. I nuovi accompagnatori hanno contribuito con apporti significativi a migliorare la formazione e la pianificazione delle escursioni con l’utilizzo di strumenti e tecnologie innovativi.

L’attività didattica del Gruppo Grotte ha compreso anche l’organizzazione e la realizzazione del XXXVI Corso di Introduzione alla Speleologia, del Corso Nazionale Tecnica per Istruttori, del Corso nazionale di aggiornamento “Primo soccorso in montagna e in grotta”, l’accompagnamento di disabili in “Diversamente Speleo” e l’uscita didattica in grotta assieme all’ Alpinismo Giovanile.

La Scuola “Estremo Sud” di Alpinismo e Scialpinismo ha ripreso vigore svolgendo il “Corso base di Arrampicata Libera” e la formazione per aspiranti istruttori.

Grande affluenza ha avuto il festeggiamento dei 142 anni di fondazione della nostra Sezione che si è svolta nel suggestivo ambiente della “Casa della Capinera” punto base n. 20 del Parco dell’Etna.

La collaborazione con il Comune di Milo ha avuto anche uno sviluppo culturale e ha visto un deciso incremento di affluenza di escursionisti nelle giornate denominate “Etna Est”. La stessa attività sarà ripetuta con l’inserimento nel libretto tra le escursioni delle nostre attività Sezionali.

Il 2017 ha visto un deciso consolidamento del partenariato del CAI Catania con l’Ente Parco dell’Etna, con la nostra collaborazione in numerose iniziative istituzionali e sul campo, da ultimo in ordine temporale, con la partecipazione alla tradizionale manifestazione indetta dal Parco “Meglio Parco che Sporco”.

Tra gli obiettivi che ci proponiamo per il 2018 vi è quello di ampliare le proposte per la conoscenza della montagna nei suoi variegati aspetti e tematiche.

Attenzione particolare sarà posta verso i problemi legati alle emergenze ambientali. Obbiettivo ambizioso e importante per la vita associativa è la redazione di un nuovo Statuto sezionale adeguato alle rinnovate direttive del CAI Centrale e ai nuovi indirizzi legislativi, da sottoporre al corpo sociale.

Ci aspetta un anno pieno e ricco di attività.

Un caro saluto a tutti i soci.

Excelsior.

Il Presidente della Sezione

Umberto Marino