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I Sentieri dell'Etna

a cura di Luigi Sciacca

Presentazione  -  Itinerari  -  Segnaletica  -  Suggerimenti

Tipi di segnaletica

Tratto da i Manuali Sentieri - Ripristino - Manuntenzione - Segnaletica del CAI a cura della Commissione Centrale per lEscursionismo.

Segnaletica verticale

Per segnaletica verticale (o principale) si intende quella infissa su supporti di sostegno.

Tabella Segnavia - Si usa per indicare la direzione della località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo per raggiungerla per un medio camminatore; va collocata alle estremità dei sentieri o agli incroci più importanti.
Tabella Località - Nei luoghi più significativi di un percorso (passi, forcelle) che trovino possibilmente riscontro sulla cartografia è utile indicare con apposita tabellina posta sullo stesso palo di sostegno delle tabelle segnavia, il nome della località dove ci si trova e la relativa quota.
Tabella Rispetta la natura segui il sentiero - E posta in prossimità di tratti di sentiero soggetti a scorciatoie per evitare gli escursionisti a non uscire dalla sede del sentiero onde evitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante.
Tabella Sentiero per escursionisti esperti - E collocata all'inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche (esposto, parzialmente attrezzato, di lungo sviluppo in ambiente selvaggio).
Tabella (facoltativa) di adozione sentiero - Va posta esclusivamente all'inizio dell'itinerario per indicare l'adozione del sentiero (manuntenzione e segnaletica) da parte di una sezione o gruppo del CAI.
Tabella sentiero storico - Va posta agli estremi e nei punti significativi di un itinerario escursionistico che ripercorre antiche vie con finalità di stimolo alla conoscenza e valorizzazione storica dei luoghi visitati.
Tabella per uso equestre o ciclistico - I sentieri sono storicamente nati per essere percorsi a piedi. Non tutti i sentieri sono quindi adatti ad un uso plurimo che comprenda, ad esempio, il transito con il cavallo o con la bicicletta. Ciò per evidenti motivazioni di tutela dell'ambiente e di conservazione del sentiero stesso. Laddove l condizioni del sentiero (ampiezza, fondo e pendenza) lo consentono, le possibilità di utilizzo equestre e ciclistico dello stesso, vanno indicate agli estremi del percorso e ai principali bivi.
Tabellone o pannello d'insieme - E un pannello di grande formato, collocato nei paesi o principali luoghi d'accesso alle reti sentieristiche. Rappresenta linsieme degli itinerari della zona, inquadrandoli anche da punto di vista geografico, ambientale, storico.
  • 1 Cartografia schematica della rete escursionistica
  • 2 Elenco degli itinerari escursionistici, numero dei sentieri, tempi di percorrenza
  • 3 Note inquadramento ambientale e storico
Esempio di segnaletica verticale - La collocazione delle tabelle segnavia va fatta su appoiti pali di sostegno.

Segnaletica orizzontale

Per segnaletica orizzontale (o intermedia) si intende quella al suolo, posizionata a lato di un sentiero, usualmente sui sassi ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la continuità, in entrambe le direzioni, di un itinerario segnalato. I colori adottati dal CAI per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco, da usarsi sempre in abbinamento.

Segnavia bianco-rosso - E' usato per indicare la continuità del sentiero; va posto nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 5 - 10 minuti di cammino se il sentiero è evidente, altrimenti a distanza più ravvicinata, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali e l'inserimento rispettoso del luogo.
Segavia rosso-bianco con num. sentiero - Stesse caratteristiche del segnavia precedente con aggiunta del numero del sentiero.
Freccia rossa - E' sinonimo della presenza di acqua potabile (fontana, sorgente, rigagnolo) nelle vicinanze del sentiero, qualora non visibile dallo stesso.
Picchetto segnavia - Va posto lungo i sentieri che attraversano pascoli privi di sassi o dove l'erba li nasconderebbe o su terreni aperti e nudi, privi di elementi naturali di riferimento, dove possa risultare più difficile lorientamento o semplicemente tenere una direzione lungo una proprietà.
Ometto di pietre - Dove realizzabile, costituisce unsistema di segnaletica efficace, naturale, discreta, duratura, economica e ideale. A differenza dei segnavia a vernice, l'ometto è visibile anche in condizioni difficili, specie durante improvvise nevicate sui sentieri di alta montagna. Bastano poche pietre accatastate, tavolta un solo sasso ben scelto e posizionato, per dare la giusta indicazione. Tale tipo di segnaletica non è sempre possibile ma, dove i sassi sono abbondanti, gli ometti di pietra sono da preferire alla segnaletica a vernice.
Tabella percorsi alternativi EEA - La seguente tabella indica i percorsi, EEA, difficili attrezzati da percorrere con l'adeguata attrezzatura di sicurezza (es. vie ferrate). I simboli vanno collocati sia all'inizio del sentiero che del tratto difficile.